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Un po’ di dati sull’industria delle bibite e delle acque minerali, con Atoka

In estate, si sa, i consumi di analcolici schizzano alle stelle: acque minerali di ogni tipo, gazzose, aranciate, cole, chinotti, limonate, acque toniche… Gli italiani, del resto, sono degli accaniti consumatori sia di acque minerali, sia dei cosiddetti soft drink. Il settore, nel suo complesso, può essere identificato con il codice Ateco 11.07 (industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia). Secondo i dati ricavati con Atoka in Italia le imprese appartenenti all’Ateco 11.07 sono 545.

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Qualche dato sull’aerospaziale italiano, con Atoka

Ultimamente si sta parlando moltissimo di spazio, anche per via del cinquantesimo anniversario dello sbarco dei primi uomini sulla Luna. Ma oltre a essere cruciale per il progresso scientifico e tecnologico, in molti paesi l’aerospaziale è un settore chiave a livello industriale e occupazionale. L’Italia, per esempio, è un’economia leader nell’aerospaziale sin dagli albori del settore. Oggi l’aerospaziale italiano è uno dei maggiori d’Europa, ed è un’industria ad altissima intensità tecnologica, con punte d’eccellenza tanto al nord che al sud.

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Un po’ di dati sull’automotive italiano, motore dell’economia

Anche se è lontano il 1980, quando Torino era soprannominata “la Detroit d’Europa” e l’Italia era uno dei leader mondiali nella produzione di veicoli, da qualche anno l’automotive italiano è in forte ripresa. Questa è senz’altro una buona notizia per l’economia, dato che il settore è uno dei pilastri del manifatturiero nazionale. Perché, oltre alla produzione vera e propria di auto e veicoli commerciali, l’automotive ha un indotto immenso, che va dai concessionari alle autofficine, dai gommisti ai produttori di componenti.

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