joel-filipe-171928-unsplash.jpg

Il “nuovo triangolo industriale” nei dati di Atoka

Ultimamente i media nazionali parlano (ad es. qui e qui) di un “nuovo triangolo industriale” che avrebbe come vertici i poli urbani di Milano, Padova e Bologna, e che includerebbe territori dalla profonda vocazione manifatturiera come Vicenza, Brescia, Modena. In effetti la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna sono oggi il motore più potente dell’economia italiana, e il pilastro dell’export nazionale. Secondo i dati ricavati con Atoka, nelle tre regioni del Centronord hanno sede oltre 1,8 milioni di aziende.

La redazioneIl “nuovo triangolo industriale” nei dati di Atoka
eduard-militaru-88755-unsplash.jpg

Qualche dato sulle aziende italiane che fabbricano mobili

Mobile. In questi giorni, ovviamente, è una delle parole più gettonate dai media italiani. E in effetti il mobile è uno dei pilastri dell’export italiano. Il saper fare italiano nel settore dell’arredo ha radici antiche. Anzi, antichissime. Già nel XVI secolo i falegnami, i carpentieri e i tappezzieri italiani, specie lombardi e veneti, erano famosi in tutta Europa, e quando un principe austriaco, polacco o russo voleva una magione davvero sfarzosa, convocava a corte architetti e artigiani italiani.

La redazioneQualche dato sulle aziende italiane che fabbricano mobili
autos-technology-vw-multi-storey-car-park-63294.jpeg

Un po’ di dati sull’automotive italiano, motore dell’economia

Anche se è lontano il 1980, quando Torino era soprannominata “la Detroit d’Europa” e l’Italia era uno dei leader mondiali nella produzione di veicoli, da qualche anno l’automotive italiano è in forte ripresa. Questa è senz’altro una buona notizia per l’economia, dato che il settore è uno dei pilastri del manifatturiero nazionale. Perché, oltre alla produzione vera e propria di auto e veicoli commerciali, l’automotive ha un indotto immenso, che va dai concessionari alle autofficine, dai gommisti ai produttori di componenti.

La redazioneUn po’ di dati sull’automotive italiano, motore dell’economia
parma-1866383_1920.jpg

Un po’ di dati sulle aziende culturali di Parma, capitale della cultura 2020

Capitale italiana della cultura 2020 sarà la città di Parma. Una bella scelta, considerando che il Parmense ha dato i natali a pesi massimi della cultura italiana come Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, il Parmigianino, Bernardo Bertolucci, e che vanta un patrimonio architettonico, artistico ed enogastronomico di rilievo globale (non a caso è Città creativa per la gastronomia dell’Unesco, e sede dell’AESA). Ma se è vero che con la cultura si mangia, e anche bene, quante sono le aziende del parmense attive in ambito culturale?

La redazioneUn po’ di dati sulle aziende culturali di Parma, capitale della cultura 2020
clinic-doctor-health-hospital.jpg

UK leader dell’innovazione, e il caso dell’Oxfordshire, hub hi-tech

L’Oxfordshire offre alle imprese hi-tech un validissimo ecosistema dell’innovazione. Oltre al celeberrimo ateneo, che le graduatorie internazionali classificano come uno dei migliori del mondo, la contea vanta un’altra università di rilievo mondiale e grossi centri di ricerca, parchi high-tech, cliniche universitarie ed ottimi collegamenti con Londra, capitale del VC europeo. Naturalmente il capitale umano locale è tra i più qualificati del Regno Unito. Ancora, la città di Oxford non conosce rivali.

La redazioneUK leader dell’innovazione, e il caso dell’Oxfordshire, hub hi-tech
ivana-petrinjak-422692.jpg

Con Atoka posso promuovere meglio le destinazioni della Mitteleuropa

«Atoka? È un vero aiuto nel business». A dirlo è l’esperto di turismo Gorazd Skrt, fondatore della Lovely Trips e utilizzatore di Atoka. «La mia azienda è specializzata nel rappresentare regioni, destinazioni e prodotti turistici della Slovenia, dei Balcani e di tutta l’Europa centrale. Grazie a alla nostra rete di partner, che include hotel, spa e guide, siamo in grado di trovare le soluzioni migliori per gli operatori del turismo italiani interessati a organizzare viaggi ed eventi in Slovenia, Croazia, Boemia, Serbia, Macedonia, Montenegro, Austria…»

La redazioneCon Atoka posso promuovere meglio le destinazioni della Mitteleuropa
manchester-1.jpg

Dati e fatti dalla Greater Manchester, opportunità di business per le aziende italiane.

“Manchester is as great a human exploit as Athens”. Così diceva un personaggio del romanzo Coningsby. Oggi Manchester non ha più 300mila abitanti come ai tempi di Tocqueville, né è più la fucina del progresso globale. Resta però un hub economico di grande rilevanza, il fulcro di un’area metropolitana tra le più dinamiche d’Europa Dati e fatti dalla Greater Manchester, opportunità di business per le aziende italiane.

La redazioneDati e fatti dalla Greater Manchester, opportunità di business per le aziende italiane.
shopping-2163323.jpg

Black Friday in Italia, coi dati Atoka

Black Friday. Negli Stati Uniti, terra del business e dei mall dalle titaniche dimensioni, è il venerdì che segue il Giorno del Ringraziamento. Per la precisione, è il venerdì consacrato allo shopping. Dall’Alaska alla Florida, dal Maine alle Hawaii, è uno dei momenti più attesi non soltanto da orde di consumatori, ma anche dai commercianti: infatti dal 2005 a oggi è sempre stato il giorno di spese più intenso dell’anno. Come i nostri saldi, ma all’ennesima potenza (on steroids, direbbero gli americani). Del resto con il Black Friday si apre la grande stagione dello shopping natalizio.

La redazioneBlack Friday in Italia, coi dati Atoka
famigliola-spesa.jpg

Similarity, lead generation al cubo

In uno dei suoi ultimi post su Gli Stati Generali il CEO di SpazioDati Michele Barbera si è soffermato sulla similarity, ossia il grado di somiglianza esistente tra due items. Il concetto di similarity è complesso, e ha tante facce. Facciamo un esempio esplicativo: in un supermercato possiamo imbatterci in clienti simili a livello di aspetto esteriore (hanno tutti i capelli biondi e gli occhi verdi), di comportamento (mettono nel carrello gli stessi prodotti), di relazione (fanno la spesa assieme, come accade nel caso di una coppia o di quattro coinquiline). 

La redazioneSimilarity, lead generation al cubo
IMG_3410.jpg

Allo SMAU 2017 presentato l’information power di Atoka

Se Milano è già la capitale dell’innovazione tecnologica italiana, con SMAU lo diventa ancora più. Quest’anno alla kermesse dell’innovazione ha partecipato anche SpazioDati, con Atoka, la piattaforma B2B di lead generation e sales intelligence. Non era la prima volta che la nostra azienda prendeva parte a SMAU: era già successo nel 2015, in concomitanza con il lancio nazionale di Atoka. Che dire? La nostra partecipazione a SMAU ha avuto ottimi riscontri. Leggi il nostro recap!

La redazioneAllo SMAU 2017 presentato l’information power di Atoka