Un po’ di dati sulle aziende culturali di Parma, capitale della cultura 2020

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Capitale italiana della cultura 2020 sarà la città di Parma. Una bella scelta, considerando che il Parmense ha dato i natali a pesi massimi della cultura italiana come Giuseppe Verdi, Arturo Toscanini, il Parmigianino, Bernardo Bertolucci, e che vanta un patrimonio architettonico, artistico ed enogastronomico di rilievo globale (non a caso è Città creativa per la gastronomia dell’Unesco, e sede dell’AESA). Ma se è vero che con la cultura si mangia, e anche bene, quante sono le aziende del parmense attive in ambito culturale?

Non esiste un Ateco Cultura, così come non esiste, per esempio, un Ateco Turismo. Ma sono senz’altro attive in ambito culturale le 313 aziende con sede legale nella provincia di Parma operanti nei settori 58 (attività editoriali), 59 (attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore), 90 (attività creative, artistiche e di intrattenimento) e 91 (attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali).

Settore Numero di aziende nel parmense
Attività creative, artistiche e di intrattenimento 128
Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore 97
Attività editoriali 75
Attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali 13

 

Se si prende in considerazione la sommatoria di questi quattro settori Ateco, la provincia di Parma brilla sia a livello nazionale che regionale. Nel primo caso supera province capoluogo di regione come Ancona (285 aziende) o Trieste (177), e province importanti come Trento (276), Pisa (247). A livello regionale è superata solo dalle province di Bologna, Modena e (di un soffio) Reggio Emilia. In poche parole, delle 3.045 aziende emiliano-romagnole di questo ambito, una su dieci ha sede a Parma e dintorni.

Provincia dell’Emilia-Romagna Numero di aziende attive in ambito culturale
Bologna 928
Modena 356
Reggio Emilia 315
Parma 313
Forlì-Cesena 267
Rimini 252
Ravenna 241
Piacenza 216
Ferrara 157

 

Gran parte di queste aziende sono imprese individuali (130, in tutto), ma vi sono anche delle srl (68), delle società in nome collettivo (22) ecc. Il 56% di queste aziende è su piazza da una decade o più, e dieci di esse ha ricavi superiori al milione di euro: si va dalla casa editrice all’azienda che produce video innovativi. Ovviamente il tasso di digitalizzazione è abbastanza alto: un terzo di esse ha un sito web, quasi il 19% una pagina Facebook.

Parma

Degna di nota poi la semantica delle aziende parmensi della cultura. Spiccano i riferimenti all’Università degli Studi di Parma (una delle più antiche del mondo), alla “musica classica” (non potrebbe essere altrimenti, nella terra di Verdi e Toscanini), al “teatro”, all’editoria nelle sue varie declinazioni. Se poi si setacciano i testi dei siti web delle aziende parmensi, si scopre che abbondano i riferimenti al mondo della musica: ben 33 aziende citano Giuseppe Verdi, 19 il mitico Teatro Regio, 15 il maestro Arturo Toscanini.

 

Con la cultura si mangia, si è detto prima. In effetti basta dare un’occhiata alla semantica delle aziende parmensi attive nel settore Alloggio (Ateco 55), per capire che hotel, camping e affini puntano sulla cultura per attrarre turisti nel loro territorio. Oltre a termini generici come “wi-fi”, “asciugacapelli” e “aria condizionata”, il lessico delle aziende parmensi dell’accoglienza è denso di rinvii ai tesori architettonici di Parma (Battistero, Cattedrale di Parma, Palazzo Pallavicino, Liberty), alla storia (Farnese, Medioevo), alle glorie gastronomiche (culatello di Zibello, cucina). E anche nei siti web degli hotel e affini parmensi Verdi è onnipresente: su 127 siti aziendali, il nome del genio di Busseto è presente in ben 65.

La redazioneUn po’ di dati sulle aziende culturali di Parma, capitale della cultura 2020
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