Atoka: la bussola che serve per orientarsi nel mercato italiano

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[immagine della cover tratta da Flickr, @gerlos]

Il CEO di SpazioDati, Michele Barbera, ha lanciato un nuovo blog all’interno del giornale online “Gli Stati Generali“, per coinvolgere un pubblico più ampio degli addetti ai lavori su alcuni temi fondamentali per il tessuto imprenditoriale italiano del prossimo futuro.

Un sentire perfettamente in linea con gli obiettivi del progetto editoriale della testata, dato che l’obiettivo è “integrare l’essenziale del giornalismo professionale di interesse pubblico e la ricchezza del giornalismo partecipativo, espresso dai saperi diffusi nella società ma spesso poco valorizzati dal sistema dei media esistente, o dispersi nella rete”.

Con “NEL XXI SECOLO I DATI SONO IL NUOVO PETROLIO“, Michele parla diffusamente della nascita e della vision dietro lo sviluppo dell’azienda SpazioDati in questi primi anni di vita, ed introduce Atoka, frutto della partnership strategica con Cerved Group:

Atoka non è l’omonima contea dell’Oklahoma, ma uno strumento di sales intelligence che aiuta PMI, professionisti e artigiani a vendere, trovando nuovi clienti.
In poche parole, è un enorme database con informazioni su 6 milioni di imprese italiane. Grazie a questo strumento l’utente può sapere cosa fa una data azienda, che prodotti vende, chi è che la guida e così via.
Ad esempio, se un imprenditore ligure cerca aziende di meccatronica nel comune di Torino, che abbiano 5-10 dipendenti e un fatturato in crescita rispetto al 2014, usando Atoka può avere una lista di nomi al caso suo.
Allo stesso modo, un maker di Vicenza che ha sviluppato un sistema innovativo per la gestione di piante di appartamento, e ha bisogno di un elenco di vivai lombardi da contattare (non tutti i vivai, solo quelli specializzati), con Atoka risolve in due secondi il suo problema.

Insomma, vediamo Atoka come una bussola per aiutare il piccolo imprenditore, il giovane professionista agli inizi, lo startupper o l’artigiano digitale a orientarsi in un mercato enorme ma ultra-frammentato come quello italiano, che è fatto in larghissima parte da imprese con meno di 10 dipendenti.
È una specie di labirinto, e altro che filo di Arianna…

Prosegui la lettura nel blog all’interno di “Gli Stati Generali”

La redazioneAtoka: la bussola che serve per orientarsi nel mercato italiano
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