Con Atoka posso promuovere meglio le destinazioni della Mitteleuropa

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«Atoka? È un vero aiuto nel business». A dirlo è l’esperto di turismo Gorazd Skrt, fondatore della Lovely Trips e utilizzatore di Atoka. «La mia azienda è specializzata nel rappresentare regioni, destinazioni e prodotti turistici della Slovenia, dei Balcani e di tutta l’Europa centrale – spiega –. Grazie a alla nostra rete di partner, che include hotel, spa e guide, siamo in grado di trovare le soluzioni migliori per gli operatori del turismo italiani interessati a organizzare viaggi ed eventi in Slovenia, Croazia, Boemia, Serbia, Macedonia, Montenegro, Austria…»

Attivo nel turismo da oltre vent’anni (prima come guida turistica in quel di Lubiana, poi come imprenditore, quindi come funzionario del Turismo sloveno, oggi di nuovo in proprio), Skrt è specializzato nella regione della Mitteleuropa, «vero e proprio “continente nel continente” dall’immenso potenziale turistico: si va dalla natura incontaminata della Slovenia alla magia di Praga, dal fascino della Macedonia – ancora inesplorata – allo splendore di città adriatiche come Dubrovnik e Spalato».

Offrire destinazioni di pregio a tour operator e agenzie di viaggio è però condizione necessaria, ma non sufficiente, per essere competitivi nell’affollato mercato italiano. Bisogna anche essere innovativi. Ecco perché Lovely Trips punta su Atoka, tool di lead generation e sales intelligence sviluppato da SpazioDati. «Grazie ad Atoka posso sentire, in tempo reale, il polso dell’industria turistica italiana. E capire, ad esempio, chi è interessato a proporre ai propri clienti viaggi nelle città d’arte boeme, o nelle spa slovene, o in Macedonia sul magnifico lago di Ocrida». In questo post, stralci della conversazione avuta con Skrt.

Dottor Skrt, lei è un veterano dell’industria turistica della Slovenia, destinazione sempre più popolare, e partecipa regolarmente a conferenze ed eventi internazionali. In che modo sta cambiando pelle quest’industria così rilevante in termini di fatturato e occupazione?

La rivoluzione delle ICT, e l’emergere dei ben noti motori di ricerca e portali turistici, hanno completamente trasformato l’industria del turismo. Facendo emergere da una parte il turista fai-da-te, che non ha bisogno di intermediari tradizionali per organizzare il proprio viaggio, ma dall’altro offrendo nuovi, grandi spazi di crescita a destinazioni un tempo assenti dalle mappe del turismo internazionale. Oggi anche uno studente universitario può, con un budget limitato, andarsene a Bondi Beach, Goa o nello Yucatan. Il problema però è un altro…

Quale?

Che una volta lo Yucatan, Goa o Bondi Beach erano mete per una élite facoltosa, o per pochi avventurosi. Oggi ci va un sacco di gente. In altre parole, certi paesi, certi territori non sono più paesi, territori per viaggiatori.

E quindi?

E quindi ecco il senso della mission di Lovely Trips. Far conoscere agli italiani destinazioni ancora poco colonizzate dal turismo di massa. Destinazioni per veri viaggiatori, autentiche, lontane anni-luce dalle solite mete standardizzate. Destinazioni poco battute, dove magari è difficile imbattersi in un fast-food o in una discoteca, ma dove si può gustare la Prekmurska gibanica come la faceva mia zia di Murska Sobota, ascoltare vera musica zigana, immergersi nel lago più antico d’Europa, percorrere i sentieri della Prima Guerra Mondiale. Naturalmente per offrire prodotti turistici del genere ho bisogno di lavorare con le agenzie di viaggio, i tour operator e i CRAL… cioè gli operatori del turismo, professionisti in carne e ossa con cui il viaggiatore italiano può costruire un vero viaggio, e non una vacanza fai-da-te. E in questo Atoka mi dà una grande mano.

 

Cioè? atoka_lovely trips

Atoka è come una mappa che permette di decifrare l’economia italiana. Per me che opero dalla Slovenia, ma lavoro con agenzie di viaggio e tour operator italiani, è utilissima. Le faccio un esempio immediato. Supponiamo che io voglia conoscere i nomi delle agenzie di viaggio e tour operator del Piemonte che già propongono ai loro clienti viaggi in Slovenia. Magari il mio obiettivo è proporre loro qualche pacchetto nuovo, ad esempio un bel tour nella zona di Maribor, famosa per i suoi vini e la leggiadria del suo paesaggio.
Grazie ad Atoka posso ottenere in pochi secondi una lista con tutte le aziende piemontesi con il codice Ateco 79 [attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse], e poi verificare quali di queste aziende ha nel proprio sito la parola “Slovenia”; si tratta in tutto di 61 realtà, che vanno dall’agenzia di viaggio torinese che offre il classico tour adriatico tra Slovenia e Croazia, all’agenzia di Cuneo che offre il Capodanno a Lubiana, passando per il tour operator sempre torinese che punta sui mercatini di Natale in Carinzia e Slovenia.

Altri usi?

Molti altri. Ipotizziamo ad esempio che io abbia, tra i miei clienti, un magnifico castello in Boemia dove si organizzano grandi eventi, come matrimoni e fidanzamenti. Supponiamo che questo cliente mi chieda di concentrare la mia azione sul Nordest italiano. Come faccio a sapere qual è la zona del Nordest italiano col maggior numero di agenzie di viaggio interessate al turismo nuziale? Combinando il già citato Ateco 79 con la parola-chiave “viaggi di nozze”, scopro in un secondo che la provincia nordestina ai vertici è Verona (31 aziende), seguita da Padova (23) e Vicenza (22). Trieste, pur essendo una provincia ricchissima di viaggiatori, è in fondo: soltanto 4 le agenzie caratterizzate a livello semantico, come dite voi, dalla parola-chiave “viaggi di nozze”.

Cos’è che più le piace di Atoka?

Come ho già detto, Atoka è una specie di mappa delle aziende italiane. Delle aziende italiane che si occupano di turismo, nel mio caso. Questo mi aiuta a conoscere meglio una realtà molto particolareggiata come quella italiana. Vede, nel settore del turismo i workshop, le fiere, i seminari e così via sono davvero importanti, e io sono quasi sempre in giro. Un giorno sono a un evento a Roma, il giorno dopo a un workshop da qualche parte in Umbria, poi mi tocca una capatina a Bari… Grazie ad Atoka, in qualsiasi città io vada posso sapere subito quali sono gli interessi e le priorità dei professionisti del turismo locali, e prepararmi in modo adeguato.
Ad esempio le agenzie di viaggi e i tour operator della provincia di Catania (in tutto 368 realtà, uno dei numeri più alti d’Italia) hanno tra le loro parole-chiave “luna di miele”, “viaggi di nozze”, “crociera”, “turismo sostenibile”; gli agenti di viaggio di Catania, dunque, saranno probabilmente interessati a conoscere l’offerta del già citato castello boemo, o di un’agenzia serba che organizza mini-crociere romantiche sul Danubio. Le agenzie di viaggio di Salerno, invece, hanno tra le parole-chiave “Impero bizantino”; perché non proporre loro, allora, un viaggio in Macedonia, che nel Medio Evo era una provincia strategica dell’Impero bizantino, e ha preservato splendidi esempi di arte bizantina? Alle agenzie di viaggio fiorentine invece, che sembrano molto interessate al “turismo enogastronomico” e alla “degustazione di vino”, perché non proporre un viaggio nelle terre del vino slovene?

In effetti la Slovenia è rinomata per i suoi vini…

Assolutamente. I nostri vini sono eccellenti, come pure la nostra gastronomia, che è in grande spolvero, e che è un mix unico di tradizioni locali, influenze austro-ungariche e italiane, echi balcanici. A Lubiana si mangia benissimo, e nella Valle dell’Isonzo ci sono alcuni straordinari ristoranti, di reputazione internazionale. Perché non far conoscere questa ricchezza pazzesca ai viaggiatori fiorentini amanti del buon cibo e del buon vino?

Cosa potenzierebbe in Atoka?

È uno strumento molto utile, ma lo si potrebbe arricchire ulteriormente. E poi mi interessa molto la possibilità di conoscere anche le economie di altri paesi, ad esempio il Regno Unito. Oltre che con l’Italia, sto iniziando a lavorare con delle realtà di Londra, e Atoka UK, che è un motore di ricerca sulle aziende britanniche, forse mi potrebbe aiutare a conoscere meglio le possibilità di quel paese.

La redazioneCon Atoka posso promuovere meglio le destinazioni della Mitteleuropa
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