Artisan Valley e Sales Intelligence: l’Italia riparte, tra passato e futuro

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[immagine della cover tratta da Flickr, @15216811@N06]

Nel secondo post del suo blog su “Gli Stati Generali“, dal titolo “ARTISAN VALLEY NEL NORDEST, ALLEANZA VINCENTE TRA NEW E OLD ECONOMY“, Michele approfondisce temi come il movimento dei makers e l’artigianato digitale. Si tratta di fenomeni nuovi, importanti, dove l’esperienza degli antichi saperi si coniuga alla sharing economy: una contaminazione virtuosa di modernità e tradizioni, competenze e tecnologie, sapientemente sintetizzata da Stefano Micelli in “Futuro Artigiano“.

Pochi giorni fa uno dei più importanti quotidiani tedeschi, Die Tageszeitung di Berlino, ha raccontato ai suoi lettori la storia della “Artisan Valley” che sta nascendo fra Venezia, Verona e Trento. In poche parole, ciò che sta emergendo tra le Dolomiti e l’Adriatico è forse una sorta di nuovo (piccolo) triangolo industriale 2.0, in grado di contaminare il meglio delle nuove tecnologie dell’informazione con il design, con l’artigianato, con la tradizione e con le specificità di territori e culture locali. D’altra parte è proprio la contaminazione una dei grandi motori dell’innovazione: la Silicon Valley è diventata quello che è ora anche grazie al melting pot di tecnologi, creativi, scienziati, artisti ed esperti che converge lì da ogni parte del mondo.

Sia chiaro: se nel Nordest c’è l’Artisan Valley, nel resto d’Italia non si sta certo con le mani in mano. Penso alla provincia di Varese, vera cittadella della rivoluzione del 3D printing, a Roma e alla Maker Faire, alla mia Pisa. Insomma, di segnali positivi ce ne sono dalle Alpi alla Sicilia. Personalmente, sono convinto che solo un’alleanza tra “old economy” e “new economy” (per usare termini che andavano in voga alla fine del XX secolo) potrà rilanciare sul serio l’economia italiana. Perché se è vero che una startup italiana puramente digitale deve fare l’impossibile per competere con i colossi della Silicon Valley o del Far Easy, è altrettanto vero che da soli gli artigiani, le PMI e i professionisti nostrani devono sudare non sette ma settantasette camicie per operare in un mondo sempre più digitalizzato e interconnesso. Se però si uniscono le forze, possono accadere cose straordinarie.

A SpazioDati, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare la nostra parte: aiutando PMI, artigiani e liberi professionisti a vendere in modo nuovo, attraverso strumenti di sales intelligence (e infatti tra le aziende e startup citate nell’articolo del Tageszeitung ci siamo pure noi). È necessario tuttavia che gli sforzi si moltiplichino in tutta Italia, e che questa alleanza tra old e new economy diventi una priorità per tutti gli attori economici. Chi lo sta già facendo da tempo macina successi. Un esempio è YOOX, lo store online di moda e design che ha saputo coniugare un’idea innovativa con uno dei cavalli di battaglia del Made in Italy, appunto la moda e il design.

Prosegui la lettura nel blog all’interno di “Gli Stati Generali”…

Per approfondire

La redazioneArtisan Valley e Sales Intelligence: l’Italia riparte, tra passato e futuro
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